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1 gennaio 2013 2 01 /01 /gennaio /2013 16:24

Un giovane talento romagnolo alla riscoperta del Liberty

Andrea Speziali ideatore di ”Romagna Liberty”, rivela i suoi progetti su scala nazionale


Intervista di Arianna Mamini

Incontro Andrea Speziali sul lungomare di Riccione; passeggiando mi mostra Villa Antolini, incantevole edificio degli anni Venti, oggetto delle sue prime ricerche: da allora Andrea ha pubblicato due saggi sull’architettura Liberty e organizzato numerose manifestazioni culturali.

 

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Andrea Speziali, nella tua Regione, l’Emilia-Romagna, ti sei fatto conoscere per le numerose iniziative legate all’architettura Liberty che hai organizzato…

Io ho realizzato diversi progetti nati da numerose idee: infatti, spesso ho un’infinità di idee che però faccio fatica a organizzare.

 

Romagna Liberty è un progetto molto grande che comprende numerose iniziative: un libro, una mostra (fino al 31 dicembre alla biblioteca Saffi di Forlì, poi a Cesenatico 16 febbraio-fine marzo), un’omonima rubrica sulla Voce di Romagna.

Rivalutare il Liberty in Romagna è stata una bellissima esperienza: ho girato per tutta la regione alla ricerca di villini dell’epoca, spesso dimenticati.

Romagna Liberty è anche un marchio registrato che si sta facendo conoscere persino all’estero: è stata una grande sorpresa per me essere contattato dal Museo Victor Horta Di Bruxelles, che si è interessato ai miei studi chiedendomi una copia del libro ed una conferenza.

Recentemente il nome Romagna Liberty è stato dato anche ad una piadina speciale nel franchising la Caveja a Urbino.

 

Il tuo prossimo progetto si chiama Italia Liberty

 Italia Liberty è una cornice che racchiude tanti eventi e iniziative. Il culmine del progetto consisterà nella realizzazione, di una serie di volumi ognuno dedicato ad una regione d’Italia, sull’esempio di Romagna Liberty, che per tale occasione sarà ripubblicato con la stessa veste grafica di tutta la collana. Lo stile Liberty in Italia verrà rivalutato in maniera estesa e approfondita. L’editore sarà probabilmente Maggioli.

 

Parlami invece di Adriatico Liberty

La mostra “Adriatico Liberty. Architettura tra fine Ottocento e inizio Novecento sull’Adriatico, tra Liberty e Art Decò”, sarà allestita a febbraio alla Fiera dell’Antiquariato di Forlì.

E’ un progetto che fa sempre parte di Italia Liberty, un viaggio attraverso le città giardino dei primi del Novecento; la grafica avrà un ruolo molto importante in questa mostra dove, ad esempio, verrà esposto il celebre manifesto di Riccione del 1925 illustrato da Aldo Mazza e stampato da Argo Bologna.

 

Tu sei anche un artista visivo

Sono stato invitato alla 54esima edizione della Biennale d’Arte di Venezia, che è un traguardo importante per ogni artista e ancora di più per uno della mia età, soprattutto se pensiamo che l’esposizione era dedicata al Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

La Biennale è curata da Vittorio Sgarbi, con il quale è nata una bella collaborazione, quasi un’amicizia.

Ho deciso di esporre la scultura “Totem Riccione”, un gesso con diversi bassorilievi che richiama lo stile liberty ed il futurismo. Il totem è un simbolo molto importante di rinascita e di vita.

In questo momento sto partecipando alla mostra Limen Arte a Vibo Valentia, curata da Giorgio di Genova, che è stata inaugurata il 15 dicembre e si concluderà a gennaio. Chi volesse conoscere le date delle mie prossime mostre, troverà tutte le informazioni sul sito  www.andreaspeziali.it.

 

Hai dei collaboratori?

Naturalmente non posso organizzare tutto da solo, perciò ho numerosi e qualificati collaboratori, tra i quali voglio ricordare in particolar modo Laura Novak e Francesca Segato, che seguono i miei siti web, Marco Pazzaglia che gestisce uno dei miei profili sui social network e Riccardo Gresta.

Per il mio saggio Romagna Liberty ho contattato storici dell’arte di grande valore come Vittorio Sgarbi, Paolo Portoghesi, Maurizio Calvesi, Beatrice Buscaroli, Vincenzo Vandelli, Riccardo Gresta, Paolo Portoghesi, Lara Vinca Masini, ognuno dei quali ha scritto una monografia seguendo il filo conduttore dell’opera.

 

So che personaggi come Bersani e Sgarbi, così come il presidente della Regione Vasco Errani, hanno conosciuto e apprezzato le tue iniziative…

Credo che siano rimasti colpiti dalla mia determinazione, dote che non tutti hanno: vorrei invitare i giovani come me a credere di più in ciò che fanno e ad andare avanti. A Riccione mi sono inserito in politica e in particolare nel forum della cultura.

 

Pensi che la formazione che hai ricevuto abbia determinato la tua passione per il Liberty?

La mia carriera, se si può chiamare così, nasce dall’istruzione che ho avuto all’Istituto d’Arte “Fellini” di Riccione, dove ho avuto maestri importanti come Riccardo Gresta, che con le sue lezioni di storia dell’arte mi ha fatto conoscere il Liberty, Calliope Tonus, l’architetto Paolo Mazzanti, che mi hanno sempre seguito e sostenuto.

Il Liberty per me è stato uno stile molto importante, tanto che ho deciso di sceglierlo come oggetto per la mia tesi di laurea, dove in particolare, la mia ricerca si è concentrata sul villino Antolini di Riccione. Successivamente ho proseguito gli studi all’Accademia di Belle Arti a Rimini e per la Specialistica, che sto frequentando tuttora, ho scelto L’Accademia di Belle Arti di Urbino, diretta da Sebastiano Guerrera e presieduta da Vittorio Sgarbi.

 

Quali sono gli architetti liberty che più ti hanno affascinato?

Le mie ricerche sul Liberty mi hanno portato a scoprire architetti come Matteo Focaccia, del quale sto curando una mostra, ma soprattutto Mirko Vucetich, artista dal quale sono rimasto completamente affascinato. Era un genio unico, che meriterebbe di essere più conosciuto; io sto facendo la mia parte: ho infatti organizzato una mostra a lui dedicata, che ha avuto un grande risalto a livello nazionale, soprattutto grazie alle numerose recensioni sui quotidiani. Vucetich fu l’inventore della famosa partita a scacchi di Marostica: la mostra da me curata, nel castello della cittadina, (‘’Mirko Vucetich: Dal Futurismo al Novecento’’ 31 agosto-14 ottobre) era dedicata proprio a questo singolare gioco e inoltre comprendeva alcune opere poco conosciute dell’artista, come un busto di Mussolini in bronzo ed opere futuristiche del 1917.

 

C’è qualche personaggio che consideri un modello?

Dicono che sembro un giovane Vittorio Sgarbi! Sicuramente è un critico d’arte che stimo molto.

 

Prima hai accennato al tuo sito internet…

In realtà ce ne sono diversi. Qualche anno fa ho avviato il sito web www.riccioneinvilla.it, con lo studio di tutti i villini riccionesi; successivamente ho creato il sito www.andreaspeziali.it ed ho messo on-line una collezione fotografica di oltre 13.000 immagini, attuali e d’epoca, di architettura liberty, molte delle quali sono state utilizzate per scenografie, mostre, libri e persino film. Si possono vedere all’indirizzo www.flickr.com/andreaspeziali

 


E il tuo sogno come artista?

Ho già realizzato un grande sogno andando alla biennale di Venezia, un traguardo davvero importante per ogni artista!

 

Come promuovi le tue iniziative?

Credo che per un artista sia indispensabile fare marketing, se vuole farsi conoscere.

Già da diverso tempo io ho avuto l’opportunità di essere sostenuto da diversi sponsor: la ditta di abbigliamento WP di Bologna, che mi fornisce l’abbigliamento che indosso durante le conferenze di presentazione di progetti come Romagna Liberty; la famiglia Leardini dell’Hotel Select di Riccione che oltre a seguire gli articoli che pubblico sulla mia pagina della Voce di Romagna, sostiene anche mostre che organizzo; i supermercati Conad e la Banca Malatestiana.

Sono inoltre socio dell’associazione Rimini Sparita, presieduta da Nicola Gambetti.

Mi domando spesso: ma chi me lo fa fare?! Da dove mi deriva tutta la carica che ho? Comunque per adesso l’adrenalina continua a sostenermi e i progetti vanno avanti.

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Published by andreaspeziali
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Présentation

  • : Andrea Speziali
  • Andrea Speziali
  • : Andrea Speziali nasce a Rimini il 28.9.1988 e risiede a Riccione, a pochi passi dalla villa Antolini al cui studio ha dedicato molto del suo tempo. Espone la scultura ''Totem Riccione'' alla 54. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia. www.andreaspeziali.it | info@andreaspeziali.it | Mobile: +(39) 320 0445798
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